Mi chiamo Alessandro Zambon

Sono cresciuto nel modo più sano possibile, con pane, latte e sport praticamente ogni giorno. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia completa, che mi ha insegnato i valori principali della vita, come la libertà e il rispetto, per me stesso e per gli altri. Sono maturato abbastanza velocemente, dando subito priorità alle cose utili per il mio futuro, scartando invece quelle superflue. Ho prima imparato ad ascoltare e poi a filtrare le parole per assimilare solo quello che ritenevo giuste per me. Ho imparato a frequentare solo le persone che potevano darmi qualcosa di positivo. Ho capito che per cogliere le opportunità devi avere una mente aperta, solo così puoi percepire come funziona il mondo. 

Le mie esperienze mi hanno insegnato che la comunicazione tra persone è un elemento fondamentale per sviluppare progetti e farli funzionare. Se non c’è dialogo, le tue idee saranno come fiammiferi che prima o poi si spegneranno.  La fotografia è diventata parte della mia vita quando ho capito che con la macchina fotografica potevo esprimermi, potevo raccontare delle storie, ma soprattutto raccontarle dal MIO punto di vista. Ricercare la geometria delle linee e degli spazi, la spontaneità di un sorriso unico che mai più si ripeterà nello stesso modo nel tempo e nello spazio. Quello che voglio catturare con i miei scatti è la naturalezza, le vere emozioni, i momenti migliori e quelli che non si ripeteranno più, perché è questo che fa un fotografo, nulla di più, nulla di meno.